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COMUNE
DI NOLA - ENTE FESTA DEI GIGLI
REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DEI GIGLI E DELLA BARCA
(Approvato
con delibera N° 50 del 31/01/ 2006 )
Articolo 1 - criteri generali
Il titolare del diritto, per quanto attiene la Festa dei Gigli è
il Comune di Nola e, per esso, la gestione complessiva della Festa
è demandata all’Ente Festa dei Gigli - istituito ai
sensi dell’art. 4 dello Statuto Comunale;
Nello specifico, per l’assegnazione dei Gigli e della Barca,
l’esercizio ditale diritto può essere concesso in virtù
dell’applicazione delle nonne previste dal presente Regolamento
per l’Assegnazione;
Tale diritto può essere revocato in sussistenza dell’inadempienza
di quanto previsto dal presente Regolamento o dal non rispetto delle
normative che l’Ente Festa dei Gigli o l’Amministrazione
Comunale, per le specifiche competenze, potranno emanare;
Pertanto, l’Assegnazione dei Gigli e della Barca, per l’anno
successivo, viene decretata, con avviso pubblico, dal C. di A. dell’Ente
Festa dei Gigli, a seguito di fase istruttoria realizzata dalla
Stessa.
La pubblicazione ditale Decreto dovrà avvenire, presso la
Sala Consiliare, alle ore 20.00 del mercoledì successivo
alla rituale “Ballata” dei Gigli e della Barca;
Articolo 2 - modalità di richiesta
Il richiedente la concessione della carica di Maestro di Festa,
per un Giglio o per la Barca, deve avanzare richiesta scritta, indirizzata
al Presidente del C. di A. dell’Ente Festa dei Gigli.
La domanda, da redigersi in carta libera, chiusa in plico sigillato
e controfirmato sui lembi, con l’indicazione del Giglio o
della Barca di cui si chiede l’assegnazione, deve essere presentata
entro le ore 14,00 del decimo giorno antecedente la domenica della
Festa, presso il protocollo del Comando dei VV. UU. Se tale data
cade in giorno festivo, è prorogata al giorno successivo.
Il giorno dopo, alle ore 10.00, presso la Sala Consiliare, in seduta
pubblica, il Consiglio di Amministrazione dell’Ente Festa,
con l’assistenza del Segretario Generale del Comune di Nola,
procederà all’apertura dei plichi dando così
inizio alla fase istruttoria per le istanze presentate.
Articolo 3 - Soggetti richiedenti
e requisiti da possedere
Tutti i cittadini nolani maggiorenni che hanno svolto o svolgono
attività lavorativa in una delle categorie di mestiere, così
come inquadrate, in presenza dei requisiti necessari, possono avanzare
richiesta per la concessione della carica di Firmatario, per una
sola concessione, accertato che: il richiedente — (indicato
come firmatario) - oltre ad essere residente a Nola dalla nascita
ed avere i dovuti requisiti di moralità e buona condotta,
deve prestare lavoro, anche come lavoratore dipendente o essere
pensionato per una delle attività lavorative di riferimento,
così come indicato nell’ultimo articolo del presente
Regolamento. Pertanto i richiedenti l’assegnazione di un Giglio
appartenente alla categoria dei Panettieri, Calzolai, Fabbri e Sarti,
debbono essere o essere stati iscritti nell’albo delle rispettive
attività lavorative rientranti in ciascuna categoria;
I richiedenti l’assegnazione di un Giglio appartenente alla
categoria dei Salumieri, Bettolieri e Beccai, devono essere o essere
stati titolari della specifica licenza commerciale;
I richiedenti del Giglio dell’Ortolano devono essere o essere
stati coltivatori diretti o braccianti agricoli, così come
certificato dagli organi di riferimento o di categoria.
Per quanto attiene l’assegnazione della Barca, non essendoci
alcun vincolo per il tipo di attività lavorativa svolta,
la richiesta potrà essere avanzata da ogni cittadino che
abbia le prerogative di residenza interrotta a Nola dalla nascita,
di quelle previste per i carichi pendenti e i requisiti fallimentari.
Si specifica che le attività lavorative presenti nelle categorie
sono considerate pariteticamente ai fini dell’assegnazione.
Articolo 4 - forme e contenuti della
domanda
La domanda, redatta in forma libera, ai sensi della vigente normativa
(legge 445/2000 - autocertificazione) deve contenere:
a) l’indicazione del Giglio per la quale si chiede l’assegnazione;
b) le generalità e la residenza del richiedente, nonché
quelle del Maestro di Festa, se diverso dal richiedente;
c) l’indicazione dell’attività che si esercita
o che si è esercitata, se pensionato, il periodo di tempo
per il quale la stessa è stata esercitata;
d) i dati anagrafici e residenza storica;
e) di non aver riportato condanne penali ad esclusione di quelle
punite con la sola ammenda;
f) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione;
g) di non essere stato dichiarato fallito.
h) l’accettazione incondizionata del presente regolamento,
e della modulistica allegata.
Il punto c) sarà omesso dai chi presenta domanda per l’assegnazione
della Barca
La domanda deve essere sottoscritta anche dal Maestro di Festa indicato,
se diverso dal richiedente, per le responsabilità di sua
competenza e per quelle previste ai precedenti punti E) F) G).
Il Maestro di Festa, al momento della sottoscrizione e presentazione
della domanda, deve avere la residenza anagrafica nei Comune di
Nola. Tale residenza non può essere inferiore ad un periodo
di diciotto anni; per detto calcolo possono essere cumulati tra
loro vari periodi di residenza anagrafica nel Comune di Nola.
Alla domanda vanno allegati:
certificazione ufficiale rilasciata dagli uffici competenti attestanti
che il richiedente esercita un’attività lavorativa
rientrante nella categoria specifica per la quale si chiede l’assegnazione.
Articolo 5 - non validità delle
domande
Non saranno ritenute valide le domande:
a) prodotte da firmatario e/o Maestro di Festa, il cui coniuge,
gli ascendenti e discendenti in linea retta di 1° grado, abbiano
avuto l’assegnazione di un Giglio o della Barca nei quindici
anni precedenti escludendo dalla limitazione del presente comma
chi ha rinunciato all’assegnazione;
b) prodotte dall’aspirante Maestro di Festa e dalla quale
risulti esserci una relazione di parentela con altro aspirante Maestro
di Festa nei seguenti termini:
coniuge, ascendente o discendente per linea retta di I° grado.
c) per consentire la verifica del rispetto delle disposizioni previste
dall’art. 5 comma a e b, oltre che per finalità di
documentazione storica, è istituito presso l’Ente Festa
dei Gigli-Ufficio Beni Culturali, l’albo dei firmatari e dei
maestri di festa nel quale sono iscritti d’ufficio, per ciascuna
edizione della festa e per ciascuna categoria dei gigli e per la
barca, i nominativi dei firmatari assegnatari, nonché i relativi
maestri di festa designati negli ultimi quindici anni.
Articolo 6 - criteri di assegnazione
Qualora siano presentate più domande per l’assegnazione
di uno stesso Giglio, il C.A. dell’Ente Festa dei Gigli lo
assegnerà al richiedente che avrà la maggiore anzianità
nell’esercizio dell’attività lavorativa.
Per il calcolo del periodo contributivo riferito all’attività
lavorativa svolta dal pensionato richiedente, esso sarà effettuato
valutando solo gli anni coperti da contribuzione previdenziale,
ovvero saranno valutati solo i contributi versati fino al giorno
in cui egli è andato in pensione;
In caso di parità il Giglio sarà assegnato ai richiedente
che avrà una maggiore età anagrafica.
Per l’assegnazione della Barca, che non è vincolata
ad alcuna categoria, in caso di più domande, il Consiglio
di Amministrazione dell’Ente Festa l’assegnerà
al richiedente che avrà una maggiore età anagrafica.
Tutta la documentazione relativa alle assegnazioni sarà conservata
presso l’Ufficio Beni Culturali del Comune di Nola che per
statuto svolge compiti di segreteria dell’Ente Festa dei Gigli.
Articolo 7 - obblighi del Maestro
di Festa
Il Maestro di Festa - al quale con la notifica del Decreto di Assegnazione
è concesso l’esercizio del diritto di titolarità,
che resta in ogni modo nelle prerogative del Comune di Nola e, per
esso, dell’ Ente Festa dei Gigli – assume nei confronti
dello stesso Ente tutti gli obblighi connessi all’assegnazione
del Giglio o della Barca.
Egli in particolare deve:
a) uniformarsi a tutti gli indirizzi generali ed a tutte le normative
particolari fissate per la festa sia dalla civica amministrazione
, per quanto di sua competenza, che dal Consiglio di Amministrazione
dell’Ente Festa, ed a lui comunicate All’uopo, nella
Casa Comunale, saranno tenute apposite riunioni,la prima delle quali
dovrà essere tenuta entro e non oltre il mese di settembre;
b) rispettare lo spirito religioso della Festa ed il suo folklore,
evitando manifestazioni contrastanti con gli stessi;
c) compiere tutti gli atti ed i cerimoniali fissati dalla tradizione
popolare, quali:
passaggio della “Bandiera” dal vecchio al nuovo Maestro
di Festa; trasporto del Giglio e della Barca “Spogliati”
nei giorni indicati dall’Ente Festa dei Gigli;
partecipazione con la “Bandiera” ed il “Comitato”
alla tradizionale Processione in onore di San Paolino ed alla benedizione
dei Gigli e della Barca; custodia del Giglio o della Barca dal giorno
della consegna da parte del costruttore, a conclusione della festa,
giorno in cui il Comune ne prenderà la consegna;
custodia della “Bandiera” fino alla sua consegna al
nuovo Maestro di Festa; sfilate per le vie cittadine in occasione
della rituale “Questua”; consegna preventiva all’Ente
Festa dei testi delle canzoni. Autorizzazione alla registrazione;
consegna, entro il mese di dicembre, di tre copie del progetto relativo
al “vestimento” del Giglio o della Barca;
il maestro di festa è tenuto a custodire la “Bandiera”
usando la diligenza del Buon Padre di famiglia; non è consentito
eseguire su di essa alcun intervento modifica o di restauro,se non
preventivamente autorizzato dal C. di A. Ente Festa, né di
procedere alla sua sostituzione.
Consegna all’Ente Festa dei Gigli di sei fotografie (tre a
colori e tre in bianco e nero) del Giglio vestito e di sei copie
delle canzoni (testi e musiche) delle sue registrazioni sonore e
audio visive.
materiale consegnato sarà custodito presso la Segreteria
dell’Ente Festa allo scopo di formare parte della dotazione
del costituito “Museo dei Gigli”. Contestualmente egli
dovrà ancora attenersi, scrupolosamente, alle seguenti disposizioni:
la tradizionale esibizione dei comitati il sabato antecedente la
ballata dei gigli si svolgerà in due tempi:
1) esibizione del comitato in Piazza Duomo con spettacolo rappresentativo
2) esibizione delle bande musicali in Piazza Immacolata.
Secondo le modalità e gli orari che saranno comunicati dall’Ente
Festa dei Gigli.
Le serate davanti ai gigli la settimana antecedente la ballata dei
gigli dovranno terminare entro e non oltre le ore 24,00 rispettando
le normative vigenti in tema di inquinamento acustico.
la tradizionale “Ballata”, in Piazza Duomo, nella domenica
della Festa dovrà concludersi entro le ore tredici;
nella tradizionale “Processione” pomeridiana dei Gigli
e della Barca per strade della Città, dovrà osservare
il percorso, le modalità e gli orari che saranno comunicati
dagli Enti preposti (Ente Festa dei Gigli - Comune di Nola); Sarà
nominata, ogni anno, una commissione che vigilerà sul percorso
della processione dei gigli controllando lo svolgimento e i tempi
del percorso, attuando un programma a seconda della necessità
del momento.
La conclusione della processione dei Gigli e della Barca deve avvenire
improrogabilmente entro e non oltre le ore 04.00 del lunedì
per quanto attiene i requisiti acustici delle sorgenti sonore, ovvero
l’uso degli impianti di amplificazione del suono, esso dovrà
rispettare la normativa prevista dalla legge 26 ottobre 1995, n.
447 - Legge quadro sull’inquinamento acustico -. Pertanto
i limiti del livello di pressione sonora, così come all’art.
2 del D.P.C.M. del 18.09.1997 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
del 6 ottobre 1997, n. 233 -, è fissato in 103 dB(A) LA SmaX
e 95 dB (A) Laeg.
Per quanto attiene la composizione delle canzoni, non saranno consentiti
testi il cui contenuto risulti contrario allo spirito della festa
intriso di religiosità, pace e gioia.
Pertanto non sarà permesso nessun incitamento alla intolleranza
ne alla faziosità o a qualunque forma di violenza, pena la
revoca dell’assegnazione.
I brani dovranno essere preventivamente portati all’attenzione
dell’Ente Festa, prima della loro pubblicazione;
• le “Paranze” dovranno indossare le loro rispettive
divise lungo tutto il percorso
• Nel caso in cui il “capo paranza” o il responsabile
della paranza, se diverso, abbia volontariamente, ostacolato e pregiudicato
il corretto svolgimento della Festa, sarà preclusa allo stesso
la partecipare alla Festa dei Gigli, in tali loro vesti, per i tre
anni successivi;
Il richiedente ed il Maestro di Festa che, in detti tre anni, si
affideranno al “Capo Paranza” o al responsabile della
paranza, colpiti da tale divieto, decadranno dall’assegnazione
e, conseguentemente, il Giglio o la Barca saranno riassegnati dal
C. di A. dell’Ente Festa dei Gigli, seguendo l’ordine
della graduatoria formata per l’assegnazione e, in mancanza
di altre domande di assegnazione come da art.9;
• Il Maestro di Festa è, altresì, responsabile
per i danni causati dal Giglio o dalla Barca a persone o cose, sia
nella fase di stazionamento sul luogo deputato, sia durante le fasi
del trasporto.
Articolo 8 - Istituzione degli Albi
1. Vengono istituiti presso l’Ente Festa dei Gigli, gli Albi
delle Paranze, parolieri, costruttori, divisioni musicali, cantanti
ed operatori del suono operanti nella Festa dei Gigli.
2. Per l’iscrizione nell’albo, ciascuno deve presentare
apposita domanda all’Ente Festa dei Gigli, sottoscritta dal
responsabile, nella quale vanno indicati: la denominazione, i colori
rappresentativi il logo se disponibile, le generalità complete
dei responsabili, il domicilio eletto dal responsabile per le comunicazioni
da effettuare; versare una quota d’iscrizione annua entro
il 30 ottobre, l’importo di tale quota verrà stabilito
dal C.di A. dell’Ente Festa.
3. Non è consentito indicare nella domanda d’iscrizione,
pena il mancato accoglimento della stessa:
- una denominazione contraria all’ordine pubblico o al buon
costume, che inciti alla intolleranza, alla faziosità, o
a qualunque forma di violenza o che comunque risulti in contrasto
con lo spirito religioso della festa.
- una denominazione uguale o simile a quella di una già iscritta
all’albo oppure a quella di una cancellata dall’albo,
per la quale non siano trascorse tre edizioni della festa successive
a quella cui si riferisce il provvedimento di interdizione del responsabile.
- un responsabile che risulta già iscritto nell’albo
come responsabile di altra formazione oppure che sia stato colpito
dal provvedimento di interdizione e non siano trascorse tre edizioni
delle festa successive a quella cui si riferisce il provvedimento
di interdizione del responsabile.
4. Ogni variazione di alcuno dei dati indicati nella domanda di
cui al comma precedente deve essere comunicato, entro 30 giorni
dal suo verificarsi, all’Ente Festa dei Gigli che curerà
l’aggiornamento dell’albo.
5. La cancellazione dall’Albo di una formazione, oltre che
su specifica istanza del responsabile pro tempore, è operata
d’ufficio dall’Ente Festa dei Gigli:nel caso in cui
il responsabile risulti colpito dal provvedimento di interdizione:
- qualora per dieci edizioni consecutive della festa non è
stato mai incaricato da nessun maestro di festa; Resta ferma, nei
casi precedenti la possibilità per ciascuna di richiedere
una nuova successiva iscrizione a norma dei precedenti comma 2 e
3.
Articolo 9 - norme di cautela
Qualora il Maestro di Festa, per gravi motivati e giustificati motivi
rinunci all’assegnazione, e il richiedente (firmatario) non
intenda assumere anche questa carica, il C. di A. dell’Ente
Festa, riassegnerà il Giglio o la Barca seguendo l’ordine
della graduatoria formata per l’assegnazione.
Se tale graduatoria non vede presenti altri richiedenti, l’assegnazione
potrà avvenire, con proprio atto come dal seguente comma.
Nel caso in cui per un Giglio o per la Barca non siano state presentate
domande per l’assegnazione, o quelle presentate sono state
ritenute non idonee, il C.d. A dell’Ente Festa dei Gigli,
svincolato da tutti i criteri previsti dal presente regolamento,
provvederà all’assegnazione avvalendosi della seguente
procedura: il C.d.A., nell’ipotesi di mancata presentazione
delle domande per l’assegnazione di un giglio o barca, entro
i termini di cui all’art. 2 del presente regolamento provvederà
successivamente, a dare idonea ed adeguata pubblicità, mediante
avviso pubblico, di riapertura dei termini per l’assegnazione
dei Gigli e della Barca non assegnati. A tale proposito si assegnerà
il termine di 15 giorni a far data dall’affissione del predetto
avviso, per l’inoltro all’Ente festa dei gigli, delle
relative richiesta. Per tali ipotesi, laddove le suddette istanze
siano state presentate in data precedente all’avviso pubblico,
le stesse dovranno essere ripresentate. Ai fini delle procedure
da osservarsi in ordine alla conseguente assegnazione, valgono le
disposizioni del presente regolamento. Se non vi è alcuna
richiesta o quelle presentate non risultino idonee il C.di A. dell’Ente
Festa provvederà con proprio atto ad assegnare i gigli o
la barca. Qualora, nel corso dell’anno, i Gigli o la Barca
risultano essere gestiti da persone diverse dal Maestro di Festa
indicato, il C. di A. dell’Ente Festa dei Gigli potrà
revocare l’assegnazione scorrendo la relativa graduatoria.
Articolo 10 - luoghi di realizzazione
e collocazione dei Gigli e della Barca
La realizzazione e la collocazione dei Gigli e della Barca, così
come vincolata con atti deliberativi n. 11/2001 e 13/2002, adottati
dal C. di A. dell’Ente Festa dei Gigli, devono essere costruiti
e collocati, secondo i canoni stabiliti, solo e soltanto all’interno
del Centro Storico della Città che è delimitato dall’allegata
piantina. I gigli dovranno essere posizionati all’interno
del perimetro rosso evidenziato sulla piantina, non devono intralciare
la viabilità delle strade principali. Piazza Risorgimento
è intesa dal lato pub, lasciando libero l’accesso a
via La Rocca e via Vespucci. Se viene usata la piazzola di Via Fonseca,
la strada non potrà essere chiusa, si userà solo la
piazzola. I maestri di festa comunicheranno, in tempo utile, all’Ente
Festa dove vogliono posizionare il giglio,sarà a cura dell’Ente
dare la dovuta autorizzazione.
Articolo 11 - cauzione
Il Maestro di festa resta obbligato a versare una cauzione, pari
ad euro 7.746,85 sul c/c postale n. 17021809 intestato al Comune
di Nola - o prestare una fideiussione bancaria - con impegno di
rimborso a prima richiesta e rinuncia ad ogni eccezione - di pari
importo così come previsto dalla normativa vigente, entro
il 30 settembre dell’anno dell’assegnazione, a garanzia
dell’esatto adempimento di tutti gli obblighi assunti con
il presente regolamento e nel rispetto delle normative particolari
fissate, pena revoca dell’assegnazione, dal C.d.A. dell’Ente
Festa e dalla civica amministrazione, per quanto di sua competenza,
ed a lui comunicato.
Articolo 12 — inquadramento delle categorie di mestiere (a
parità di diritto)
ORTOLANO: Ortolani; coltivatori diretti; braccianti agricoli;
SALUMIERE: Salumieri al dettaglio e all’ingrosso;
BETTOLIERE: Bettolieri, cantinieri, commercianti al dettaglio e
all’ingrosso vini, trattorie;
PANETTIERE: Panettieri, pastai, pizzaioli, pasticcieri;
BECCAIO: Beccai; industria preparazioni e lavorazioni carni;
CALZOLAIO: Calzolai, ciabattini e tutte le attività artigianali
che partecipano ad una delle fasi di creazione di una calzatura;
FABBRO: Fabbri, ferrocavalli, stagnini, falegnami;
SARTO: Sarti, Confezioni abbigliamento, ricamatrici;
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