LE ORIGINI

Papa Gregorio Magno (540 - 604 ) dal 3° libro

dei <<Dialoghi>> :

 

<<Al tempo in cui i Vandali devastarono la Campania e Nola fu saccheggiata, molti dei suoi abitanti furono portati prigionieri in Africa. Tra questi, il giovane figlio di una vedova, la quale si rivolse a Paolino per avere denaro per riscattare suo figlio. Ma Paolino, avendo già dato tutto quello che aveva per il riscatto dei prigionieri, offrì se stesso. Perciò, insieme si recarono in Africa. Il genero del re dei Vandali, che teneva il giovane schiavo, dapprima tracotante e superbo, alla fine accettò la proposta dello scambio.  

Liberò il giovane e prese schiavo Paolino, il quale affidò il compito di coltivare il suo giardino. Passò così molto tempo. Il genero del re amava conversare sempre più spesso con il suo ortolano. Ed un giorno, Paolino gli predisse imminente la fine de re, ma, in seguito a ciò, dovette rivelare la sua identità di vescovo.  Quindi fu liberato insieme con tutti i suoi concittadini, prigionieri dei Vandali. Anche in questo egli imitò l’esempio del Signore Gesù che, solo, si offrì per la liberazione di molti. Su navi cariche di frumento, ritornarono tutti a Nola, accolti dal popolo festante>>.